30.01.2017
ENERGIA ELETTRICA: ARRIVA LA TUTELA SIMILE
Attenzione alle telefonate insistenti degli operatori energetici
leggi »19.01.2017
Le scadenze al 31 gennaio 2017
leggi »18.01.2017
GLI SPORTELLI DELL'ADOC
leggi »09.12.2016
INCENDIO IN TRENO: LA REGIONE TUTELI I PROPRI CITTADINI
Le Associazioni dei consumatori chiedono un incontro all’assessore Sciapichetti
leggi »18.11.2016
LUDOPATIA, CRITICHE ALLA PROPOSTA DI LEGGE REGIONALE
Le Associazioni dei consumatori: si ignorano i problemi per l’indebitamento
leggi »21.10.2016
CONTRAFFAZIONE E ABUSIVISMO COMMERCIALE
Le associazioni dei consumatori sottoscrivono il Protocollo promosso dalla Prefettura di Ancona
leggi »28.09.2016
Ti vuoi informare? Uno sportello ad Ancona
leggi »“Cari ragazzi, desidero rivolgermi a voi, perché come oggi siete voi i protagonisti di questo nostro incontro, da prossimi patentati dovrete essere altrettanto protagonisti del rispetto delle regole, della vostra vita e di quella altrui.” Sono le parole che l’Assessora regionale per la Tutela dei consumatori Manuela Bora ha voluto rivolgere ai ragazzi dell’ITCG “Corridoni di Civitanova Marche e dell’IIS “Pieralisi” di Jesi, presenti questa mattina nella sala Raffaello della Regione Marche in occasione della giornata conclusiva del progetto “Tutti a bordo…in sicurezza” realizzato dall’Adoc Marche e promosso dalla Regione Marche, che ha visto la collaborazione dell’Ufficio Scolastico regionale e la partecipazione della Croce Rossa Italiana, della Protezione civile regionale, dell’ACI di Ancona e delle Polizie Municipali dei comuni di Ancona, Ascoli Piceno, Cagli, Camerino, Castelfidardo, Chiaravalle, Cingoli, Civitanova Marche, Fano, Falconara M.ma, Fermo, Grottammare, Jesi, Macerata, Matelica, Osimo, Pesaro, Piobbico, San Ginesio, Recanati, Ripatransone, Sarnano, Senigallia.
I ragazzi, impegnati nella visita alla Sala Operativa della Protezione civile regionale, hanno gremito la sala insieme ai rappresentanti delle Istituzioni che hanno collaborato fattivamente per la realizzazione dei complessivi 107 incontri svolti con i ragazzi delle classi IV delle Scuole superiori che hanno aderito all’iniziativa sulla sicurezza stradale che ha finito per coinvolgere oltre 2.500 ragazzi. Gli stessi ragazzi, che hanno risposto alle domande del questionario proposto dall’Adoc, i cui risultati sono stati resi noti questa mattina dalla Presidente Marina Marozzi.
In particolare, la metà di essi è già in possesso di un titolo di guida e poco più della metà - il 54% - ha seguito prima di ora un corso di sicurezza stradale. Il 10% è stato multato almeno una volta mentre era alla guida di un mezzo e, principalmente, per la mancanza di documenti o documenti non in regola (24%) per guida pericolosa – sorpasso o divieto di transito - o contromano (17%) per eccesso di velocità (16%).
Il 91% ha capito che un neopatentato non deve affatto bere alcolici prima di mettersi alla guida, il 94% che le cinture di sicurezza sono obbligatorie per tutti gli occupanti del veicolo e il 95% sa che si rischia l’accusa di omissione di soccorso se non si chiamano i soccorsi in caso di un incidente al quale si è anche solo assistito.
Il 38% dei ragazzi ha avuto un incidente stradale mentre era alla guida e nel 36% dei casi il sinistro ha provocato danni anche alle persone.
Inoltre, degli adulti della propria famiglia i ragazzi affermano che, nel 32% dei casi non indossano cinture di sicurezza, nel 30% non si rispettano i limiti e nel 29% si usa il cellulare alla guida senza alcun ausilio.
Sul volontariato, l’86% dei ragazzi dice di non aver mai svolto tale attività e, nella maggior parte dei casi – il 54% - semplicemente perché non ci ha mai pensato prima.
Infine, degli incontri svolti in classe, il 67% sostiene che sono stati molto/moltissimo utili, il 30% abbastanza, il restante 3% poco o per niente.