02.06.2017
La violenza e l'informazione
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ALIMENTAZIONE: IL CIBO E LO SPORT
L’ADOC Marche incontra gli atleti dell’Associazione sportiva Jesi Beach Palace ASD
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Pubblicato il bando per la selezione di volontari di Servizio Civile Nazionale.
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SICUREZZA DEI CIBI E DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE
A Ripatransone il Care Sharing approda tra i ragazzi del Liceo “Mercantini”
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Al “Cuppari” di Jesi educazione contro la contraffazione
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ENERGIA: MERCATO LIBERO E TUTELA SIMILE
A Jesi l’Adoc Marche incontra i pensionati
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La Polizia Locale in classe al Cuppari di Jesi
leggi »Foto di incidenti stradali proiettate sulla parete dell’aula magna, di fronte ad oltre un centinaio di ragazzi delle terze, sei classi suddivise in due gruppi. La lezione di sicurezza stradale all’Istituto superiore “Cuppari” di Jesi, organizzata dall’Adoc Marche e tenuta dal Responsabile della Sezione Comando della Polizia Locale Filippo Peroni inizia dagli esempi concreti, più o meno gravi, per analizzare i comportamenti pericolosi all’origine degli incidenti stradali. Ma anche per approfondire le conseguenze dell’incidente, gli aspetti assicurativi, le responsabilità.
“Aspetti che sarebbe molto interessante affrontare con la presenza degli adulti, dei genitori di questi ragazzi – precisa Marina Marozzi presidente dell’Adoc Marche – per creare anche con loro un momento di riflessione simile a quello che abbiamo voluto offrire questa mattina a questi ragazzi grazie alla disponibilità della Comandante della Polizia Municipale di Jesi Liliana Rovaldi, che ha messo a disposizione il personale del Comando. Crediamo fortemente nella prevenzione, che non può che nascere dall’informazione, creare consapevolezza dei rischi per evitare comportamenti pericolosi. Che può significare anche compiere piccole disattenzioni, ma ugualmente capaci di mettere a repentaglio la vita delle persone. Insomma, non necessariamente il comportamento a rischio significa guidare in stato di ebbrezza o sotto l’effetto delle droghe, per cui, come è stato ricordato, è stato introdotto un anno fa il reato di omicidio stradale.”
A tal proposito, nel corso della mattinata due agenti della Polizia Locale hanno anche mostrato l’utilizzo del precursore, uno strumento necessario a testare la presenza di alcol nel sangue, utilizzato dalla Forze dell’Ordine durante i controlli su strada.